Banca del tempo?

Cos’è la Banca del Tempo?
La Banca del tempo è un istituto di credito particolare dove si deposita la disponibilità a scambiare prestazioni usando il tempo come valore e unità di misura.

Valori di riferimento
*   L’importanza delle relazioni sociali: facendo qualcosa “per” si finisce per fare qualcosa “con”

*   La reciprocità: ogni persona è allo stesso tempo portatrice di bisogni e di risorse

*   La parità:  la scelta del tempo come unità di misure pone sullo stesso piano risorse molto diverse come saperi specifici e pratici

Come funziona?
Hai bisogno di prenotare un esame? Devi ritirare un certificato e non puoi prendere un permesso in ufficio? Hai una montagna di cose da stirare? Vuoi andare dalla parrucchiera e non sai a chi lasciare i bambini? Per questi e cento altri problemi può esserti utile la banca del   tempo. Basta essere iscritti ed essere disposti, oltre che a dare, anche a ricevere. Il debito o credito è sempre nei confronti della totalità degli iscritti e non della persona con cui hai avuto lo scambio; questa circolarità aumenta le relazioni.

“Per banca del tempo (abbreviato, BdT) si intende un particolare tipo di associazione che si basa sullo scambio gratuito di “tempo”.
Le prime associazioni di questo tipo nacquero in Gran Bretagna negli anni ottanta del XX secolo, con i nomi di Local Exchange Trading System (“LETS”). Sorte per necessità contingenti, queste esperienze d’oltremanica si dimostrano presto un’idea originale per la diffusione di una forma di economia “alternativa”. L’idea viene quindi largamente esportata: in Francia (dove assume la denominazione di SEL – Systèmes d’échange), in Spagna e Sud America (TROCA), in Olanda, Germania e nei paesi scandinavi.
In Italia, alcune associazioni del tipo nacquero nel 1988 in Emilia-Romagna, tuttavia il termine “Banca del Tempo” viene usato per la prima volta a Parma agli inizi degli anni novanta ma sarà la sperimentazione effettuata da un gruppo di donne di Santarcangelo di Romagna a far conoscere a livello nazionale ed internazionale il progetto. Nei priimi anni 2000 hanno conosciuto un notevole sviluppo e sono state oggetto di decine di tesi di laurea, di centinaia di articoli, interviste, pubblicazioni. Le BdT collaborano spesso con altre associazioni similari e partecipano con propri progetti ai bandi pubblici o privati per il sostegno del volontariato previsti dalla legge 8 marzo 2000 n. 53 e da varie leggi regionali.”

[fonte: Wikipedia]